Spalletti: “Ci sono 5 diversi tipi di De Laurentiis”
Su De Laurentiis, il Napoli ed Euro 2024. Queste le parole del CT Luciano Spalletti.
Foto MoscaQuello di questa stagione, sotto al piano di gioco e soprattutto rendimento, è ovviamente un Napoli totalmente diverso rispetto di Spalletti dello scorso anno. Un’annata in cui la squadra azzurra è riuscita ad incantare non solo in Italia ma anche in Europa, e l’artefice di tutto ciò non può che essere stato un certo Luciano Spalletti. Proprio l’attuale CT della Nazionale italiana ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.
Napoli, Spalletti: “De Laurentiis? Gli auguro di centrare il Mondiale per Club”
Luciano Spalletti è intervenuto in merito alle parole che ha speso per lui Aurelio De Laurentiis, il quale recentemente ha detto che l’ex tecnico del Napoli gli ha fatto perdere 100 milioni, e che non avrebbe dovuto lasciarlo andare ma che forse aveva già un accordo con la Figc: “Quale dei De Laurentiis ha parlato? Ce ne sono 4-5 in giro e non mi riferisco ai figli… C’è quello grato, quello malinconico, quello rancoroso, quello retroscenista. Gli auguro di centrare il Mondiale per Club che garantisce enormi introiti, nel ranking del Napoli c’è anche la mia mano”.
La sorpresa di questo campionato?
“Nel Bologna rivedo molte cose del mio Napoli, gioca un calcio europeo”
L’aneddoto: “A Milano un bambino tifoso azzurro mi fissava, corse da me e si mise a piangere”
Luciano Spalletti ha raccontato un aneddoto avvenuto lo scorso 11 febbraio, quando al San Siro il Napoli ha sfidato il Milan che ha trionfato per 1-0 grazie alla rete siglata da Theo Hernandez: “Le racconto un episodio che racchiude tutto. Sono andato a vedere Milan-Napoli, ero al bar nella zona Lounge: un bambino tifoso del Napoli a 7-8 metri ha cominciato a fissarmi. Quando il papà gli ha dato il permesso è corso da me e si è attaccato alle gambe: piangeva. L’ho preso in braccio e ancora singhiozzava. Avrei voluto chiedere al papà il numero di telefono. Se sta leggendo o qualcuno lo conosce, vorrei tanto riparlare con quel bambino che mi ha stretto il cuore“.
Sull’Italia: “Basta Playstation in Nazionale, non si viene qui per giocare fino alle 4 di mattina”
Appena terminata la stagione calcistica delle varie competizioni per club, avrà il via Euro 2024. Trofeo per cui Luciano Spalletti chiede massima concentrazione a suoi ragazzi in tal modo da poterlo difendere a denti stretti: “Basta Playstation in Nazionale, ho visto cose che non mi sono piaciute”.
“Lavoro, valori, applicazione, professionalità, rispetto dei ruoli propri e altrui”
“Perché si parte da lì. Quella è la base su cui poi si deve aggiungere il talento. Maglia, valori, orgoglio, responsabilità, non sono parole che uso a caso, anche se qualcuno deve averlo pensato… Alcuni giocatori devono aver creduto che Spalletti abbaia e poi non ha i dentini, invece si sbagliano e ora ci sono delle cose che vanno messe in chiaro. Da qui in avanti le Playstation le lasciano a casa e non le portano più. Glielo invento io un giochino a cui pensare per distrarsi la notte. Vengono da me e gli do i compiti da fare la sera se non sono bastati quelli di giorno. Perché in Nazionale si sta sul pezzo, concentrati, non si cazzeggia”.
