Benitez: “Sostituire Spalletti a Napoli non è facile”
L'ex allenatore del Napoli, Rafa Benitez, ha parlato della sua squadra nel corso di una breve interviste. Ecco le parole del tecnico spagnolo.
Foto MoscaIl Napoli quest’anno ha pagato a caro prezzo la decisione di non mettere sulla propria panchina un sostituto che si avvicinasse al livello di Luciano Spalleti. Rudi Garcia, Walter Mazzarri e Francesco Calzona non sono stati in grado di mantenere alto il livello della squadra che lo scorso anno ha riportato lo scudetto nel capoluogo campano.
In merito alla scelta della guida tecnica di Aurelio De Laurentiis per la propria squadra si è espresso Rafa Benitez, ex tecnico dei partenopei, nel corso di un’intervista per la Gazzetta dello Sport.
Napoli, parla Benitez
“Cosa è andato storto, quest’anno? A un certo punto servono spessore ed esperienza. Ecco, gli infortuni dei giocatori chiave diventano troppo condizionanti se la qualità media della rosa non è così elevata. Inoltre, sostituire Spalletti sarebbe stato complesso per chiunque, per risultati ed empatia. Il calcio è fatto di cicli? Il punto è che se ogni risultato negativo è paragonato allo scorso anno, i calciatori perdono fiducia e si innesca un circolo vizioso. Nel pari con la Roma si è visto un buon spirito di gruppo e tanta sfortuna”.
Il Napoli dovrà scegliere un nuovo tecnico. Quale sarebbe il profilo più adatto?
“Ne occorre uno molto bravo, non necessariamente giovane. Resto sempre dell’idea che ogni tecnico debba essere in grado di pensare il proprio sistema in base alla squadra. Si parte da un’idea e si modella sui giocatori. Non è una questione di 4-3-3 o 3-5-2: i tifosi vogliono vedere intensità, competitività, attaccamento. Sapersi adattare all’avversario va bene, saper imporre il proprio calcio è molto meglio”.
