Napoli: la giostra infinita degli allenatori di De Laurentiis, quando troverà pace?

Le scelte di De Laurentiis in materia di allenatori continua a sollevare numerose critiche, alimentando il dibattito sul suo modello di presidenza.

De LaurentiisFOTO MOSCA
Articolo di admin16/04/2024

Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli, è un personaggio che non lascia mai indifferenti. Nel corso della sua storia al timone della società partenopea, ha collezionato uno scudetto memorabile ma anche clamorosi errori, soprattutto nella scelta degli allenatori.

Un presidente fumantino e un calcio visionario

La sua personalità vulcanica e il suo stile di conduzione diretto, spesso senza filtri, hanno influenzato pesantemente le sue decisioni. Da un lato, De Laurentiis ha dimostrato di avere una visione lungimirante per il calcio, come dimostra la volontà di costruire il nuovo stadio e un progetto societario che si conferma solido e moderno. Tuttavia, il suo carattere fumantino e la sua impazienza hanno portato a scelte impulsive e poco ponderate, soprattutto nella scelta degli allenatori.

Una lunga scia di esoneri e mancati successi

La lista degli allenatori bruciati sulla panchina del Napoli sotto la sua presidenza è lunga e significativa. Da Rafa Benitez a Maurizio Sarri, passando per Carlo Ancelotti e Gennaro Gattuso, e per chiudere in bellezza quest’anno c’è stata l’apoteosi. Rudy Garcia, Walter Mazzarri, ed ora tocca a Francesco Calzona rosolare a fuoco lento sullo spiedo ardente del Napoli. Tanti tecnici di valore che hanno avuto vita breve a Napoli, lasciando spesso dietro di sé dubbi e rimpianti. Questa turbolenza in panchina ha chiaramente influenzato la continuità dei risultati e la costruzione di un progetto a lungo termine.

Il caso Ancelotti: un esempio emblematico

Tra questi, spicca il caso di Carlo Ancelotti, allenatore esperto e plurivincitore, esonerato dopo appena sette giornate di campionato nella stagione 2019/20. Una scelta che lasciò attoniti tifosi e addetti ai lavori, soprattutto alla luce dei successi ottenuti da Ancelotti con altre big d’Europa, come Real Madrid e Bayern Monaco. E proprio il Real Madrid, acerrimo rivale del Napoli in Champions League, ha beneficiato di questa scelta infelice e frettolosa. Ancelotti ha portato la squadra spagnola alla conquista della quattordicesima Champions League della sua storia, l’ennesimo trofeo che impreziosisce la sua già ricca bacheca. E Carlo Ancelotti è diventato l’allenatore che ha conquistato più Champions League nella storia del torneo: sono quattro i trionfi tra Milan e Real Madrid. Più i due da calciatore rossonero.

Riflessioni e speranze per il futuro

Le scelte di De Laurentiis in materia di allenatori continua a sollevare numerose critiche, alimentando il dibattito sul suo modello di presidenza. C’è chi lo accusa di essere troppo esigente e poco incline al dialogo, mentre altri difendono la sua autonomia decisionale e il suo coraggio nel puntare su talenti come Luciano Spalletti, che però poi si è lasciato scappare senza provare a trattenerlo, a parte una irriguardosa PEC inviata per provare a bloccarlo o, più verosimilmente, per avere la soddisfazione di costringerlo a pagare una penale. Probabilmente ci sarebbe stato bisogno di un ben altro approccio con Luciano per convincerlo a restare un altro anno. E con l’ex ds Giuntoli è avvenuto qualcosa di analogo.

Indipendentemente dalle opinioni, una cosa è certa: il Napoli, sotto la guida di De Laurentiis, ha vissuto stagioni entusiasmanti ma anche momenti di grande delusione.

Un nuovo modello per De Laurentiis?

E’ forse giunto il momento per De Laurentiis di abbandonare il suo modello presidenziale personalistico e di adottare un approccio più collaborativo, capace di valorizzare le competenze di figure professionali esperte nella gestione tecnica e sportiva del club.

La speranza è che il presidente, traendo spunto dai propri errori, riesca a trovare la giusta stabilità con le panchine e a costruire un nuovo progetto vincente per il futuro. Solo il tempo dirà se De Laurentiis riuscirà a imparare dai suoi errori e a portare il Napoli a conquistare quei traguardi internazionali che, finora, gli sono sempre sfuggiti.

la Lazio vince a Napoli - credits to instagram Officialss_lazio.png

Da Lazio a Lazio: la resa incondizionata

Un pomeriggio amarissimo per il cuore partenopeo, che oltre ad aver visto sfumare un improbabile...

Ippocampo della Salernitana

L’ippocampo che racconta Salerno

Un piccolo ippocampo è diventato il respiro granata di una città che nuota ostinata tra...

Addio a Edoardo Cardillo, oltre l’avvocato

Professionista stimato e uomo raro, capace di lasciare un segno profondo ben oltre il lavoro,...

Napoli - Milan - credits to Instagram officialsscnapoli

Napoli – Milan e la stanchezza post grigliata

Le ciociole, generalmente natalizie, si spostano e marcano presenza anche a Pasquetta. Stanche come chiunque...