Rubriche

Frame di immagine televisiva

L’esultanza di Bastoni: comprensibile alla PlayStation, non in uno stadio

La Frattaglia di Vincenzo Imperatore si sofferma su quell’urlo liberatorio di Bastoni per un’espulsione provocata, gesto che va oltre la simulazione e l’errore arbitrale e diventa il simbolo di un calcio che confonde l’astuzia con la grandezza, finendo per esibire, se confrontato con i comportamenti di questi giorni degli atleti olimpici, soltanto la propria immaturità

Napoli, dove il calcio si gioca anche fuori dal campo: scaramanzie, riti e manie azzurre

Per “L’anima di Partenope”, Giancamillo Trani attraversa il lato invisibile del pallone napoletano: riti, amuleti, ossessioni e piccoli culti che uniscono presidenti, campioni e tifosi. Dal cappotto del Petisso ai gesti di Maradona, fino ai corni sotto il televisore: perché a Napoli la partita comincia molto prima del fischio d’inizio.

Il doppiopetto del Regno: quando il Napoli si vestì da Capitale

Nella sua rubrica "Reparto Oggetti Smarriti", Davide Morgera riporta alla luce l’estate del 1992, quando Corrado Ferlaino vestì il Napoli con lo stemma del Regno delle Due Sicilie, trasformando una semplice divisa sociale in un manifesto identitario.

James Rodríguez, la carriera come un’illusione breve

Nelle "Insolite coordinate", Luigi Guelpa racconta James Rodríguez come si raccontano le promesse mancate: un lampo mondiale, Brasile 2014, e poi una lunga sequenza di ripartenze senza approdo. Dal Real al Bayern, fino all’America, la sua storia diventa una riflessione sull’equivoco tra talento e destino, sull’istante scambiato per eternità. Elegante, malinconico, incompiuto: non un fallimento, ma una risposta lasciata a metà dal calcio.

La squalifica che abbracciamo: Conte dice quello che pensiamo, il Napoli dica da che parte sta

Se lo fermano per aver urlato contro un sistema arbitrale opaco, non sarà una macchia ma un manifesto. Il Maradona lo applauda, ma la società rompa il silenzio: perché la dignità non può restare sola in panchina.

Francesca Lollobrigida

Un oro che nasce dal coraggio: Francesca Lollobrigida, la forza di non arrendersi mai

La green card della settimana va a Francesca Lollobrigida, che a 35 anni, dopo una maternità, ha vinto la medaglia d’oro nei 3000 di pattinaggio.

Quella traversa di Diego al Maracanã e i miei amici Zico ed Edinho

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin trasforma una traversa di Diego Maradona al Maracanã in un viaggio sentimentale nel calcio sudamericano. Tra Coppa America, incontri irripetibili e amicizie leggendarie, il pallone torna a essere suono, memoria e umanità condivisa, molto oltre il risultato e il tempo.

Sempre di corsa: gli 80 anni del professor Rondelli, maestro d’atletica.

Ne “L’Angolo del Beck”, Roberto Beccantini celebra gli 80 anni di Giorgio Rondelli, maestro d’atletica e di metodo, raccontando un’idea di sport fatta di studio, fatica e passione, capace di spiegare i campioni della pista come quelli del pallone, da Cova a Panetta fino a Osimhen, decatleta del gol.

Odissea

“Odissea di Cuoio” torna con lo scudetto di campagna dell’AEL

Nona tappa dell'Odissea di Cuoio. Falletta ci porta nella città della Tessaglia di Larissa e ci racconta l'incredibile storia dello scudetto di campagna.

Africa

Calcio africano: cosa c’è all’orizzonte

Torna la rubrica sul calcio africano firmata da Mario Sacconi. Dopo la Coppa d'Africa cosa c'è nel futuro per il movimento calcistico oltre il Mediterraneo?