Il mio idolo è stato Totonno Juliano
Antonio Juliano non è stato uno qualunque, non è stato solo un calciatore del Napoli e neppure solo un capitano: “Totonno” è stato un idolo. Il toccante ricordo di Vincenzo Imperatore.
Antonio Juliano non è stato uno qualunque, non è stato solo un calciatore del Napoli e neppure solo un capitano: “Totonno” è stato un idolo. Il toccante ricordo di Vincenzo Imperatore.
Perché Napoli ha modesta presenza nelle pagine sportive dell’edizione nazionale? Perché se eccelle nel calcio, patisce la marginalità e al contrario riceve attenzione se in altri tempi non marcia con il successo?
Questa è la situazione attuale della Salernitana, e il tempo per agire sta per scadere. La piazza è spazientita.
Questa controversa partita arbitrata da Moreno si trasformò in un simbolo delle sfide e delle ingiustizie che talvolta affliggono il calcio.
In passato le pagelle erano espresse in trentesimi come gli esami universitari. E un po' come a scuola, da allora iniziò a dilagare il timore dei voti. Di aneddoti curiosi ce ne sono a profusione, tra questi quello di Maradona.
Dai Matagigantes alla Catalogna, prima la promozione poi il primo posto in Primera Division. Chi è Michel, l'allenatore del Girona.
Il Napoli ha completato a Torino il trittico “terribile” in campionato, con l’intervallo della trasferta a Madrid. Un trittico troppo "Tenderly", tenero.
Sousa aveva compiuto un autentico miracolo calcistico, riuscendo a valorizzare taluni giocatori mediocri al di là delle loro potenzialità. La dirigenza salernitana, nella sua inesperienza, si era illusa di avere a disposizione tante pepite preziose e che la squadra era già forte così.
Chi dava il Giugliano per morto deve ricredersi: 3-1 al Monterosi e zona play off sempre più vicina.
Il confronto odierno della Salernitana con il Bologna rappresenta un passaggio fondamentale sulla via della salvezza.