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Quando l’abbonamento era una bandiera: Ferlaino, il Napoli e la fede stampata su carta

Nella sua rubrica, Davide Morgera racconta una stagione del Napoli in cui l'abbonamento era molto più di un titolo d’ingresso allo stadio. Tra il 1974 e il 1980, sotto la presidenza di Corrado Ferlaino, le tessere azzurre si trasformarono in manifesti identitari, carichi di stemmi monarchici, simboli storici e fiducia popolare. Un viaggio tra carta, grafica e passione, che restituisce l’immagine di un calcio senza sponsor e senza paracadute, sorretto quasi esclusivamente dall’amore dei tifosi del Napoli. Non nostalgia, ma...

Il Var ferma il Napoli - credits to Instagram rasmus.hoejlund

Var Games: il nuovo gioco più regalato all’Epifania

Sono ciociole di calcio, ma spesso e volentieri vanno di traverso. Il Var fa contorcere lo stomaco dei napoletani più dell'ultimo struffolo natalizio: col Verona è un amaro pareggio.

Nostalgia di Tuttosport e dei battibecchi tra Camin e Dieguito

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin torna alla sua Itaca giornalistica: Tuttosport. Tra maestri indimenticabili, notti di tipografia e battibecchi leggendari tra Caminiti e Maradona, riaffiora un’idea di giornalismo fatta di poesia, bottega e umanità. Un atto d’amore per una scuola che ha insegnato a raccontare il calcio partendo dal cielo e dal prato.

Il tempo che non si concede più: perché nel calcio la fretta logora la performance

Nella rubrica "La mente in campo", Alberto Cei riflette su un calcio che divora allenatori e giocatori alla prima esitazione, trasformando il tempo da risorsa fondamentale a fastidio da eliminare. Una corsa alla fretta che aumenta la pressione, peggiora le decisioni e finisce per tradire proprio quella eccellenza che tutti pretendono subito.

l talento che aspetta: Victor Aznar e il tempo ritrovato

Nella rubrica "Insolite coordinate" di Luigi Guelpa, la storia di Victor Aznar è un controcanto al calcio che brucia tutto in fretta: ignorato a Verona, rifondato a Cadice, diventato adulto tra silenzi, pazienza e fiducia. Perché a volte il talento non esplode: resiste, finché qualcuno decide di aspettarlo.

I 90 anni di Dan Peterson, il Colombo americano che ha «scoperto» l’Italia

Ne “L’Angolo del Beck”, Roberto Beccantini celebra i 90 anni di Dan Peterson: il Colombo americano che ha raccontato, allenato e spiegato lo sport a un Paese intero, trasformando il basket in linguaggio, spettacolo e pensiero.

la Befana azzurra domina la Lazio - immagine generata con AI

Con le toppe e la sottana, il Napoli è la vera Befana

Le ciocole di calcio, sparse sulle tavole imbandite natalizie, si infilano nella calza della Befana azzurra: carbone nero per la Lazio, e solo dolci abbondanti per i tifosi azzurri.

È finita l’epoca dei ricordi. Sarrismo in bacheca. Conte nella storia.

Le "frattaglie" di questa settimana si soffermano sulla Napoli calcistica che deve smettere di guardarsi allo specchio del passato. Con la partita di ieri il Sarrismo è stato archiviato e il Contismo certificato. Risultati, lettura delle partite, imprevedibilità. E anche palleggio. Il resto è nostalgia.

Immagine creata con AI

“Libri in fuorigioco” della settimana

Rubrica curata da Antonio Vespasiano che ogni settimana propone una selezione di libri sul calcio, offrendo consigli di lettura a tutti coloro che amano il pallone non solo sul campo, ma anche tra le pagine. Un appuntamento fisso per chi è “malato” di letteratura calcistica e vuole scoprire storie, aneddoti e visioni che arricchiscono la passione per lo sport più bello del mondo.

Canè, Haroldo e quel bivio azzurro che cambiò due destini

Parte oggi la nuova rubrica di Davide Morgera, "Napoli, oggetti smarriti", dedicata alla memoria storica del Napoli tra cimeli e curiosità dimenticate. L’esordio è affidato a una storia emblematica: da una parte Canè, inizialmente messo in discussione e poi diventato simbolo; dall’altra Theodoric Haroldo de Oliveira, mai tesserato in azzurro e destinato a vincere tutto con il Santos. Un racconto che spiega meglio di qualsiasi oggetto come la storia del Napoli passi anche dai suoi bivi mancati.