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Darwin Pastorin durante un’intervista televisiva all’aperto: un’immagine che richiama l’universo crepuscolare di Gozzano tra calcio, memoria e letteratura.

Il crepuscolare Gozzano, l’angelo smarrito Mané e Dieguito come Borges

In questa maradoneide, Darwin Pastorin intreccia la poesia crepuscolare di Guido Gozzano con il calcio romantico di Garrincha e Maradona, trasformando il declino del football moderno in una malinconica riflessione letteraria sul talento, la nostalgia e le occasioni perdute.

Antonio Conte parla con un giocatore del Napoli a bordo campo durante una partita di Serie A, in un momento di leadership, comunicazione e guida tecnica.

Serie A, come scegliere un allenatore vincente: le qualità oltre i risultati

Nella rubrica “La mente in campo”, Alberto Cei analizza quali dovrebbero essere le caratteristiche decisive nella scelta degli allenatori della prossima Serie A, andando oltre risultati immediati, nomi di moda e curriculum.

tifosi Omonia Nicosia

I tifosi ciprioti scelgono la solidarietà e scuotono il calcio europeo”

La green card della settimana va ai tifosi del gruppo TLR48 dell’Omonia Nicosia, che hanno manifestato solidarietà all’equipaggio della Global Sumud Flotilla, bloccato da Israele al largo delle coste di Cipro, con la sola colpa di voler portare aiuti alla popolazione di Gaza.

Conte, Napoli, De Laurentiis

Conte, i “falliti” e quella Napoli che confonde la critica con l’autolesionismo

Antonio Conte non ha chiesto il silenzio stampa né l’abolizione del diritto di critica. Ha detto una cosa più semplice e più grave: senza compattezza, una comunità sportiva disperde valore, avvelena il proprio patrimonio e scambia la libertà di parola con il diritto permanente al sabotaggio. Quel termine, "falliti", è il suo ultimo regalo di gestione manageriale alla città

Conte: ti lascio perché ti amo troppo

Le ciociole di calcio si ritirano, vanno in vacanza, rimettendosi in sesto per la prossima stagione. Prima di ritirarsi, al San Paolo/Maradona si assiste ai saluti di Mister Conte che ha sciolto le riserve, e lascerà la squadra azzurra.

Pep Guardiola saluta i tifosi durante Manchester City-Arsenal di Premier League.

Arsenal campione e addio Guardiola: i libri che raccontano le emozioni del calcio

Nel suo articolo, Roberto Beccantini intreccia calcio e letteratura raccontando il ritorno dell’Arsenal sul tetto d’Inghilterra e l’addio di Pep Guardiola al Manchester City. Tra Nick Hornby, Arsène Wenger e il tiki-taka del tecnico catalano, emerge il ritratto di uno sport capace di trasformare emozioni, memoria e rivoluzioni tattiche in storie senza tempo.

Fridrik Fridriksson durante una partita del calcio islandese anni ’80, in una rara immagine d’archivio in bianco e nero.

Fridrik Fridriksson: il portiere islandese dimenticato riappare a Venezia

Nelle insolite coordinate di una Venezia affollata di turisti, Luigi Guelpa racconta l’apparizione dimenticata di Fridrik Fridriksson, ex portiere della nazionale islandese: un uomo che il tempo ha restituito al mondo senza gloria, ma con tutta la dignità malinconica degli eroi minori del calcio.

Ritratto in bianco e nero di Lynn Hill, pioniera dell’arrampicata moderna

Lynn Hill: la fenomenale climber che cambiò l’arrampicata.

Per la rubrica “Chiedimi chi era”, Anna Albano racconta Lynn Hill: la donna che ha rivoluzionato l’arrampicata mondiale senza trasformare la propria forza in spettacolo. Una storia di libertà, fragilità e coraggio che ha cambiato per sempre il significato del limite.

Conte

Lettera aperta ad Antonio Conte: l’uomo che ha provato a insegnare l’efficienza a una città innamorata dell’approssimazione

Antonio Conte lascia il Napoli dopo aver riportato metodo, disciplina e ossessione per il risultato in una città che storicamente ama più il disordine che l’organizzazione. Una riflessione amara sul rapporto tra Napoli, l’efficienza e quella subalternità culturale che troppo spesso porta a distruggere i migliori prima di rimpiangerli

I gemelli del gol con Paolo Pulici e Graziani nel Torino degli anni Settanta

Derby Torino-Juventus senza anima, il nostalgico rimpianto per Anastasi e Pulici

In questa Maradoneide firmata Darwin Pastorin, il Derby Torino-Juventus diventa il racconto di un calcio perduto, dove Anastasi e Pulici erano simboli autentici di passione, appartenenza e anima popolare.