Bari abbraccia il suo Zar Igor Protti
L’ultimo saluto del San Nicola a Igor Protti, simbolo eterno di passione, appartenenza e amore biancorosso.
L’ultimo saluto del San Nicola a Igor Protti, simbolo eterno di passione, appartenenza e amore biancorosso.
Nelle sue Insolite Coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Elzo, il mediano che nel Mondiale del 1986 raccolse l'eredità di Falcão e dimostra come il calcio, spesso, dimentichi gli uomini per ricordare soltanto i campioni.
Nella rubrica "La mente in campo", Alberto Cei analizza una delle sfide psicologiche più complesse dello sport: farsi trovare pronti quando arriva il momento decisivo al mondiale. Tra fiducia costruita nel lavoro, responsabilità e capacità di gestire la pressione, la differenza tra chi aspetta un'occasione e chi sa trasformarla in una grande prestazione.
In questa Maradoneide, Darwin Pastorin rende omaggio a Pelé, intrecciando ricordi personali, storia del Brasile e il sogno della Sesta Coppa del Mondo.
Per alcuni è la più grande calciatrice della storia. Per altri è la donna che ha cambiato il calcio femminile più di chiunque altro. Per la rubrica ''Chiedimi chi era'' di Anna Albano, la storia di Marta Vieira da Silva.
La green card della settimana va alle squadre partecipanti al Mundialido, che ha visto il confronto di rappresentative di oltre venti nazionalità formate da giovani rifugiati, studenti, lavoratori, richiedenti asilo che vivono a Roma
In questo Angolo del Beck, Roberto Beccantini ripercorre il Mondiale di Italia 1990 tra ricordi, aneddoti e protagonisti di un'estate rimasta nella storia del calcio.
Nelle sue Insolite Coordinate, Luigi Guelpa torna al Sudafrica del 1996, quando una Coppa d'Africa e la presenza di Nelson Mandela trasformarono una vittoria calcistica nel simbolo della rinascita di un'intera nazione.
Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta il legame unico tra Brasile e Giappone, una storia fatta di campioni, cultura e calcio che va ben oltre una semplice sfida mondiale.
Avevo scritto che il Napoli non è nato il 1° agosto 1926. Lo confermo. Ma questo non significa che quel “primo agosto” sia un’invenzione. E forse Cristian Vollaro, autore della canzone diventata l’inno dei tifosi, quella storia l’aveva studiata davvero