La morte della «sinistra» anche nella lingua del calcio
Per “L’Angolo del Beck”, Roberto Beccantini riflette con ironia sul “sinistricidio” nella lingua del calcio e sulla trasformazione delle parole della cronaca sportiva.
Per “L’Angolo del Beck”, Roberto Beccantini riflette con ironia sul “sinistricidio” nella lingua del calcio e sulla trasformazione delle parole della cronaca sportiva.
Darwin Pastorin dedica a Paolo Rossi, Pablito, parole di affetto e nostalgia: il ricordo di una stella che continua a illuminare il calcio italiano.
La green card della settimana va ai tifosi di Milan e Juventus che senza barriere e rivalità si uniscono nel ricordare un grande campione, una grande figura come Baresi
Per la rubrica “L’Angolo del Beck”, Roberto Beccantini racconta il rapporto tra il fuoriclasse e la squadra, tra pressioni individuali, responsabilità condivise, fuoco nemico e fuoco amico.
La ciociola amara post San Siro, racchiude al massimo ciò che molti tifosi napoletani non si aspettavano. Il raggiungimento di un culmine inaspettato, prima della rovinosa discesa. La pazza Inter ribalta tutto.
Nell’anno del centenario riemergono le rarissime tessere federali di alcuni calciatori dell’Internazionale Napoli, custodite da un erede del duca di Serracapriola. Documenti preziosi che restituiscono volti, firme e storie dei pionieri da cui ebbe origine il futuro Napoli.
Per la rubrica “Chiedimi chi era” di Anna Albano, il ritratto di Nadia Battocletti: la corsa, la pressione del tempo, la paura di restare indietro e il coraggio di fermarsi senza sentirsi sconfitti.
La green card della settimana va ai tifosi scozzesi del Celtic, che in trasferta a Linz in Austria per i play off di Champions League, hanno esposto uno striscione contro il genocidio in Palestina: “Il calcio unisce. I droni di Rotax uccidono. Stop al genocidio”.
Le ciociole di Calcio tornano al San Paolo/Maradona per la prima in casa contro il Como. Tra tanta afa, imprecazione e rabbia, arriva la prima sconfitta per gli uomini di Allegri, all'esordio tra le mura amiche.
Josè Farias con la Red Star di Parigi mostrò in Europa una delle più belle finte del gioco del calcio. Pare l'abbia copiata da uno sconosciuto nel deserto. Questa è la storia di un gesto affascinante e magico.