Napoli, dove il calcio si gioca anche fuori dal campo: scaramanzie, riti e manie azzurre
Per “L’anima di Partenope”, Giancamillo Trani attraversa il lato invisibile del pallone napoletano: riti, amuleti, ossessioni e piccoli culti che uniscono presidenti, campioni e tifosi. Dal cappotto del Petisso ai gesti di Maradona, fino ai corni sotto il televisore: perché a Napoli la partita comincia molto prima del fischio d’inizio.
